MILLE MIGLIA
2006
Mille Miglia 2006: una Mille miglia che passerà alla storia.
Record di risultati: il Team Bugatti si è aggiudicato il premio di squadra.
Record di partecipazione: ben 20 le Bugatti presenti.
Record di piazzamenti: 8 Bugatti a premio.
La Mille Miglia 2006 ha visto scendere in campo uno squadrone Bugatti composto di 20 vetture provenienti da tutte le parti del mondo, per la prima volta erano in squadra rappresentanti anche di Grecia e Giappone.
Un tempo splendido, una folla come sempre entusiasta, un percorso entusiasmante, hanno caratterizzato la corsa di quest’anno.
Purtroppo le verifiche di quest’anno sono state particolarmente lunghe e laboriose: circa cinque ore dall’inizio della coda al ritiro dei numeri. Si arriva al momento della punzonatura stanchi e nervosi : al momento di mostrare i documenti le Bugatti sono state accolte da un commissario che, con scelta di tempo assolutamente infelice, ha
tenuto una lezione di codice della strada sull’irregolarità relativa alla circolazione di una vettura a ruote scoperte.
Tant’è: ognuno deve dire la sua, dimenticando che in tutto il mondo le Bugatti circolano senza sanzioni e senza preclusioni e che, nello specifico contesto, non sembra opportuno discettare su tali argomenti.
La gara di quest’anno è stata particolarmente divertente, il tempo è stato sempre bello, senza neppure una piccola nuvola. Tutto appariva talmente semplice che quasi veniva da rimpiangere quelle Mille Miglia con temporali, tuoni lampi,grandine e neve!
L’organizzazione sempre perfetta ha concesso ai partecipanti alcune ore di sonno supplementari a Ferrara che hanno permesso ai Bugattisti italiani di soffermarsi con calma in casa Boari a gustare l’ottima salama da sugo che, secondo una ormai consolidata tradizione, Paolo e Gabriella imbandiscono dopo mezzanotte, all’arrivo della tappa.
Il percorso non prevedeva, quest’anno, le asprezze del Terminillo e dei Monti Sibillini, facendo sì che l’arrivo a Roma avvenisse in gruppo, meno stanchi di altre volte. Il traffico caotico della capitale riportava alta la tensione, costringendo a lunghe soste che arroventavano i radiatori.
Più rispettoso che non in passato è apparso il comportamento dei piloti: anche le potenti Mercedes SSK sembravano meno aggressive, il clima sereno influiva sugli animi stemperando gli eccessi di competitività velocistica. Si aveva l’impressione che gli incroci fossero volutamente meno presidiati imponendo, di conseguenza, una maggiore attenzione ed un maggior riguardo.
Alcuni incidenti hanno segnato il percorso, l’entusiasmo ha indotto talvolta a manovre azzardate; per fortuna le conseguenze non sono state troppo gravi e si sono risolti con danni alle auto.
Il Team Bugatti ha goduto quest’anno di un nuovo efficiente supporto che ha sostituito la presenza ufficiale della casa: Franco Majno e 2fast4you hanno splendidamente organizzato il coordinamento e l’assistenza, permettendo a tutti gli equipaggi di arrivare a Brescia, anche a quelli che, per far prima, si sono infilati in autostrada e sono poi rimasti bloccati nel traffico….! Per fortuna che il tempestivo intervento della squadra assistenza ha tirato tutti fuori dai guai.
Come sempre ineccepibile il sostegno tecnico dell’onnipresente Gianni Torelli, che sostenendosi con un ingente rifornimento di nespole portate da Campagnola, interveniva a tutte le ore del giorno e della notte su ogni tipo di auto, permettendo che, all’arrivo ci fossero ben tre Bugatti tra i primi dieci classificati.
Veramente significativo il risultato di Ferrari-Ferrari che sulla loro T 37 dopo essere sempre stati tra i primi si sono classificati al 4^ posto, seguiti da Foresti-Vesco al 7^ posto, anch’essi su T 37.
Al nono posto la consolidata coppia Bresciani-Bresciani sulla loro ormai famosa T 40 che ha sempre rappresentato una tranquilla certezza nei risultati della squadra.
All’undicesimo posto la new entry Elicabe-Varalla con una T 37 portata dall’Argentina.
Ventesimi si sono piazzati i sempre bravissimi Felloni-Felloni sulla gialla T 35 A, una delle auto più attese e conosciute delle manifestazioni italiane.
A seguire Cavagna- Cavagna su T37 A classificati ventinovesimi, Takemoto-Takemoto su T 35 A trentunesimi e trentaquattresimi gli attesissimi Giusfredi- Ciucci su T 23.
Dopo la gara si è saputo che dall’anno prossimo cambierà l’organizzazione della Mille Miglia.
Le edizioni fin qui svolte hanno rappresentato per tutti gli appassionati un momento di intenso e significativo divertimento: speriamo che in futuro ci venga garantito lo stesso spirito e analoga qualità!
Giuseppe Cavagna
Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato, a chi ci ha sostenuto, e allo staff che ha reso possibile questo evento indimenticabile.
… VIVE LA MARQUE!!!
GALLERY
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