BUGATTI A LUCCA
Lucca 19-21 Ottobre
Diario di viaggio
Meno male che c’è l’Oreste! E meno male che ci sono Luca Ciucci e Michelangelo Nutini…
Si, perché non fosse stato per loro cosa avrebbero fatto i bugattisti da giugno a dicembre? Un bel nulla!
Ma si sa, gli amici lucchesi sono molto generosi e con l’aiuto di munifici sponsors hanno organizzato in men che non si dica una memorabile e riuscitissima manifestazione.
Il venerdì sera all’arrivo ci attendeva a casa di Oreste e Gabriella, manco a dirlo, una tavola imbandita di squisitezze che solo chi conosce le tradizionali “cene del baccalà e dell’olio” riuscirà ad immaginare.
La mattina successiva, dopo aver smaltito le abbondanti libagioni, di buon’ora la carovana dei bugattisti si è avviata verso la Garfagnana, passando per il famoso Ponte della Maddalena fino a raggiungere Castelnuovo. Qui la prima sosta, con ristoro gastronomico in una splendida salumeria dove il grande esperto Gianni Torelli ha potuto apprezzare gli affettati toscani (tanto per cambiare…). Anche Eric Van Esser si è fatto prendere dall’entusiasmo, e si è lanciato nell’acquisto di un intero prosciutto che ha pensato imprudentemente di fissare con elastici al baule della sua 35.
Il percorso ci ha poi portato per la selvaggia via di Arni passando per la galleria del Cipollaio, non senza una sosta nella suggestiva cava di marmo abbandonata di Hen Aux. Da qui la discesa verso la Versiglia e sosta per il pranzo a Viareggio, ospiti dei Cantieri navali Cerri nello stabilimento balneare Principe di Piemonte.
Tuttavia, mentre i bugattisti si rilassavano con le gambe sotto il tavolo imbandito, nel parcheggio antistante è successo un fatto increscioso: una mano lesta ha fatto sparire il prosciutto che Eric aveva incautamente lasciato in bella vista sul baule della sua vettura.
Non vi dico la delusione di Eric quando ha scoperto il furto. Tra qualche sorrisetto di compatimento e una pacca sulle spalle qualcuno gli ha detto che un tipo in bicicletta si era avvicinato e, prima che gli addetti alla sorveglianza avessero potuto reagire, era scappato via.
Devo dire che Eric, per quanto visibilmente deluso, ha mostrato un aplomb invidiabile: ha detto che probabilmente il ladro aveva bisogno del prosciutto più di quanto non ne avesse bisogno lui. Osservazione encomiabile, anche se, come vedremo, completamente errata.
Il pomeriggio ci ha riservato una interessante visita alla villa-museo di Puccini a Torre del Lago. La villa, che è rimasta come il Maestro l’ha lasciata, conserva una grande quantità di cimeli di grande interesse ed anche un garage purtroppo senza le automobili che Puccini tanto amava, ma nel quale si trovano ancora i pneumatici dismessi delle stesse vetture.
Il percorso è poi proseguito per Pisa, dove ci attendeva una memorabile sosta nella Piazza dei Miracoli tra orde di turisti dei quali molti sembravano più stupiti di vedere le nostre Bugatti che non la torre, basilica e battistero: forse per il fascino dell’inaspettato?
Schivando nuvoloni neri che promettevano pioggia a catinelle siamo poi partiti per Lucca dove abbiamo sostato nella suggestiva Piazza Anfiteatro per poi dirigerci all’Officina della Latta, interessante opera di riqualificazione urbanistica sull’area di un ex stabilimento di produzione di confezioni metalliche destinate a prodotti alimentari e di altro genere. Qui siamo stati accolti da un rinfresco servito con l’accompagnamento di un’orchestra jazz; a fare da padrone di casa la famiglia Fontana, discendente di Eugenio Fontana che nei primi anni ’30 correva con una 35B. Mi hanno promesso di farmi avere un po’ di documentazione, che speriamo prossimamente di riversare in un articolo per Bugattiana.
La sera grande cena presso la Villa Lazzareschi a Castigliano nel corso della quale un cameriere si è presentato ad Eric Van Esser con un vassoio su cui troneggiava il famoso prosciutto che era sparito! Grande gioia per Eric e gran divertimento per Titti Brevini che aveva organizzato lo scherzo…
La domenica, sempre assistiti da un bel sole, dopo breve sosta nel Comune di Capannori per ringraziare le autorità cittadine che ci hanno ospitato siamo proseguiti in direzione di Pieve di Compito attraversando la zona del Campitese rinomata nel mondo per la produzione dell’olio di oliva. Breve sosta con assaggi gastronomici presso il suggestivo agriturismo Le Camelie e poi via per un percorso sulle colline lucchesi in direzione della splendida Villa Reale di Marlia.
Qui ci attendeva una passeggiata per il meraviglioso parco all’italiana, con visita del curioso “teatro verde”, cioè creato con gradinate, scena, quinte e palchi tutti fatti con siepi che hanno un effetto scenografico straordinario.
I pochi chilometri che ci separavano da Villa Maionchi a Tofori, dove ci attendeva il pranzo di chiusura, non hanno risparmiato la sorpresa di una foratura per J. A. Berenguer al quale ho avuto modo di illustrare la praticità del sollevatore in legno di disegno Bugatti.
Ad Oreste, Gabriella e a tutto il team va il nostro affettuoso ringraziamento. Hanno dimostrato che con entusiasmo e volontà si possono organizzare piacevolissime occasioni di incontro. E, come immediata ricaduta dei loro sforzi, il team organizzativo del raduno internazionale del 2009 sta pensando ad una modifica dei percorsi per far passare qualche giorno in Lucchesia a cento Bugatti…
Francesco Guasti
Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato, a chi ci ha sostenuto, e allo staff che ha reso possibile questo evento indimenticabile.
… VIVE LA MARQUE!!!
GALLERY
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