Bugatti in Sardegna | 26 Aprile-2 Maggio 2008

17° RADUNO BUGATTI CLUB ITALIA

Sardegna 26 Aprile 2 Maggio 2008

 

Un territorio meraviglioso e vetture da sogno hanno dato vita allo spettacolare raduno “Bugatti a Cagliari – Sardegna del Sud” dedicato alle rarissime auto ideate da Ettore Bugatti che si è svolto dal 26 aprile al 2 maggio.
Una ventina di queste vetture, costruite tra il 1925 e il 1939 in pochissimi esemplari, hanno percorso ogni angolo del Sud della Sardegna, guidate da equipaggi provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Lussemburgo, Svizzera e Italia.

È stata la prima volta che queste storiche vetture si sono ritrovate nel Sud dell’Isola, dopo una serie di esclusivi raduni in tutta Italia e nel mondo.

L’evento, organizzato da 2Fast4You e Mediterranean Team, ha rappresentato quindi un’occasione unica per osservare queste splendide, rare ed inavvicinabili opere di tecnologia e design, tra cui le gloriose Tipo 35, T37 e T40, le mitiche “Brescia” e le lussuose T57.

Il percorso studiato dagli organizzatori ha offerto l’occasione di visitare luoghi incantevoli come “Su Nuraxi”, il complesso monumentale di architettura nuragica dichiarato patrimonio dell’umanità, Buggerru ex villaggio minerario che attraverso piccole gallerie e camminamenti scolpiti nella roccia consentono suggestive vedute della costa a strapiombo e panorami spettacolari, le famosissime grotte di Su Mannau e di San Giovanni e il Tempio punico romano di Antas.

Il primo giorno di guida, attraverso la zona della Trexenta e la Giara di Gesturi, ha portato gli equipaggi a visitare la Reggia Nuragica di Barumini e l’interessante Casa Zapata, costruita sopra un nuraghe. Il percorso ha continuato quindi le Bugatti verso Piscinas, dove il vento crea le meravigliose colline di
sabbia chiamate “Sahara Italiano”.

Lunedì itinerario lungo la costa più selvaggia dell’Isola e nell’Iglisiente dove gli equipaggi hanno visitato Galleria Henry a Buggerru e attraversato le grotte di San Giovanni a Domusnovas.
Martedì partenza da Piscinas verso il Tempio punico-romanico di Antas a Fluminmaggiore, per proseguire con la visita alla Grande Miniera di Serbariu. L’isola di Sant’Antioco ha ospitato i partecipanti con il suo Museo Archeologico e una visita a Chiara Vigo che, unica al mondo, ancora lavora il bisso. Infine lungo la costa si raggiungerà la splendida spiaggia di Chia.

Mercoledì l’Azienda vitivinicola Mesa ha offerto una degustazione sei suoi pregiati vini, dopo di che le Bugatti hanno sostato nella Riserva Naturale Wwf di Monte Arcosu per poi far ritorno a Cagliari.
Giovedì i partecipanti hanno assistito ai festeggiamenti della festa di Sant’Efisio, il più importante evento religioso e folkloristico della Sardegna, presto patrimonio dell’Unesco.

Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato, a chi ci ha sostenuto, e allo staff che ha reso possibile questo evento indimenticabile.

  … VIVE LA MARQUE!!! 

Contenuti d’approfondimento

 

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Diario di viaggio

A otto anni dal primo raduno nella terra dei nuraghe, il Bugatti Club Italia è sbarcato, spinto dallo staff della 2fast4you, nel porto di Cagliari per una meravigliosa settimana nella Sardegna del sud. La stupenda accoglienza del capoluogo si è palesata accanto alle banchine dello Yacht Club dove una flotta di RC 44, ipertecnologici scafi a vela in carbonio di ultimissima generazione condotti da assi della Coppa America come Russel Coutts (anche progettista) e James Spithill, ha sonnacchiosamente accettato la presenza dei gloriosi e rombanti Pur Sang della Marque.

E la simpatia tra i due mondi è stata folgorante tanto che il ruolo di nono uomo sull’equipaggio Città di Milano per le due regate della giornata è stato destinato al neofita (dal punto di vista velico) lussemburghese Albert Wetz. Subito a suo agio, più o meno, tra le onde è stato supportato abbondantemente dalla naturale apprensione della dolce Liana e dal tifo incontrollato dei restanti bugattisti a bordo dei gommoni appoggio in lotta disperata per posizionarsi ad ogni boa con gli 80 metri del tre alberi di Larry Ellison, patron di Oracle.

A sera meraviglioso party offerto dallo Yacht Club Cagliari dove Franco e Costantino hanno salutato amici di lungo corso, in primis Vincenzo Onorato. Sotto un sole primaverile si è dipanata la prima giornata del tour che ha portato la carovana blu, con in testa in versione inedita di partecipante sulla sua T 40 Franco, Ida, Margherita e Rubinia, alla scoperta dell’incredibile sito nuragico di Barumini, un luogo così romantico subito sfruttato dai “piccioncini” Oskar e Ketty per un bacio da cartolina!

A sera arrivo a Piscinas in un paesaggio da sogno, tra guadi e dune di sabbia finissima per la gioia dei superecologici Aldo e Cristina Majno.Giorno successivo interamente dedicato alla scoperta dell’Iglesiente, infinita zona mineraria, con il clou della visita alla galleria Henry a Buccerru a bordo di un microscopico trenino, oltre al suggestivo ed esclusivo attraversamento in Bugatti della Grotta di San Giovanni. Ritorno a Piscinas e serata allietata da Jack Du Gan che, dopo aver rotto i freni ed aver dubitato più volte della frecciatura del percorso, ha presentato in anteprima il suo libro sulla T 43.

Al bar i più simpatici sono risultati  Karoline e Jurgen Ernst mentre aleggiavano in aria i mitici racconti sulla guida spericolata di Donatella Bergami (sulla stessa T 22 dove Roberto Perduca prende i crampi al polpaccio). Terza tappa con visita al Tempio di Antas ed alla suggestiva isola di Sant’Antioco dove un luculliano pranzo di pesce spenge i riflessi dei nostri eroi. Grande clamore e sfotto’ per i coniugi Chierico davanti alla foto del loro Triumph TR 3 sul giornale locale che illustra il raduno Bugatti!

Trascorsa la notte a Chia, sulla Costa del Sud vicino a Capo Spartivento, si torna verso Cagliari dopo aver visitato le cantine Mesa, essere usciti completamente “invecchiati” dai venti chilometri di strada bianca a Pantaleo ed essere stati accolti straordinariamente nell’oasi WWF di Monte Arcoso.

Una tavolata d’altri tempi sotto le querce da sughero ha obbligato i corpi ad una digestione lunga e difficoltosa che ha provocato lo svenimento collettivo di Giovanni, Sandro, Roberto, Piergiulio e naturalmente Oskar. Titti Brevini si bagna inopportunamente i pantaloni sotto lo sguardo “arricciato” di Franca mentre il gruppo femminile composto da Luciana, Donatella, Ida, Liana, Anna, Cristina ed Elena si confronta con il maestro-pastore che illustra la procedura per ottenere la ricotta. Ketty, Chiara, Rubinia e Margherita intrecciano bucolicamente fiorellini.

Rimesse in moto le vetture, la T 37 degli Stabiumi tocca sotto e spacca il bullone di scarico della coppa dell’olio. Il pronto soccorso, partito dalla prima diagnosi della dottoressa Ketty, sviluppatosi con la ricerca dell’organo da trapiantare del primario Aldo, con l’operazione effettuata dal chirurgo Pietro e con il trasferimento finale effettuato a “4 frecce” dagli infermieri Claudio e Santino, ha limitato il ritardo in una mezz’ora.

Ultimo giorno incentrato sulla festa di Sant’Efisio patrono di Cagliari, colui che pose fine alla terribile pestilenza del 1650, con la processione religiosa più grande a colorata del mondo. Nel pomeriggio “sgambata” facoltativa a Villasimius e quindi, a cena, il consueto commiato con gli scherzi e le sorprese dello staff, dove Chiara Croce ha coordinato l’inesauribile fantasia di Margherita e Rubinia Majno, e l’arrivederci ai quattro stupendi amici del Mediterranean Team che tanto hanno fatto per la riuscita del raduno: Mauro, Santino, Francesco e Giuseppe.

Claudio Gialli

 

 

 

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