Bugatti in Umbria | 8-14 Giugno 2008

18° RADUNO BUGATTI CLUB ITALIA

Umbria 8-14 Giugno 2008

 

2FAST4YOU, con il patrocinio del Bugatti Club Italia, ha organizzato un grande evento dal titolo “Bugatti in Umbria” dedicato alle rarissime auto ideate da Ettore Bugatti.
La manifestazione si svolge dall’8 al 14 giugno 2008.

Queste splendide automobili, costruite tra il 1925 e il 1945 circa in pochissimi esemplari, sono ancora oggi il simbolo e l’icona di un vertice ineguagliato di genialità meccanica unito a creatività: Ettore Bugatti, è stato a suo modo un artista in grado di dar vita a un progetto pionieristico che appartiene alla storia dell’automobilismo internazionale.

Le Bugatti, vetture di straordinaria bellezza, potenti, leggere e maneggevoli e dal fascino fortissimo, furono anche incredibilmente vincenti in tutte le maggiori gare del tempo. Tra queste, ricordiamo il primo Gran Premio d’Italia del 1921, la prima edizione del Gran Premio di Montecarlo del 1929 e la 24 Ore di Le Mans.
Dopo una serie di esclusivi raduni in tutta Italia e nel mondo, per la prima volta queste storiche vetture si ritrovano in Umbria. L’evento costituisce, per tutti gli appassionati, un’occasione unica per poterle ammirare da vicino.

Una trentina di queste vetture, che con le loro epiche gesta hanno fatto la storia dell’auto, attraversano l’Umbria in una settimana intensa e appassionante, permettendo a questa meravigliosa Regione di mostrarsi in tutti i suoi aspetti.
Tra i modelli usciti dalla gloriosa officina alsaziana partecipano le Tipo 35, T37 e T43, le mitiche “Brescia” e le lussuose T57.

Gli ospiti provenineti da Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Lussemburgo, Svizzera, Olanda e Italia sono partiti da Relais Borgo Brufa a Torgiano alla volta del lago Trasimeno e Borgo Solomeo; si sono spostati verso Todi per visitare questa splendida città d’arte, passando per Assisi, Spello, Montefalco e Montecastello di Vibio; quindi verso il lago di Corbara, Norcia, Gubbio e Città di Castello per ritornare a Torgiano.

Il soggiorno ha visto protagonisti luoghi incantevoli, come il Castello di Torre Olivola, la Tenuta di Montecorona, la Sala delle Pietre di Todi, il Castello di Sismano, il Chiostro di S.Francesco a Norcia, il Teatro più piccolo del mondo a Montecastello Vibio, le cantina Arnaldo Caprai e Decugnano dei Barbi.

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Umbria, dall’APT regionale e dalla Provincia di Perugia, oltre che dai Comuni interessati, nonché sostenuta da Metra, Easyjet, Colacem, Ponti Group, Relais Borgo Brufa, Park Hotel ai Cappuccini, Brunello Cucinelli, Saiagricola, Autocentri Giustozzi e Volgswagen Italia, Digliab 2000, Renzini, Terre Rosse e Charming Umbria.

Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato, a chi ci ha sostenuto, e allo staff che ha reso possibile questo evento indimenticabile.

  … VIVE LA MARQUE!!!

Contenuti d’approfondimento

 

GALLERY

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Diario di viaggio

La seconda settimana di giugno vede in calendario il 18° Raduno del Bugatti Club nel cuore verde d’Italia. Consueta calorosa accoglienza dello staff 2fast4you a Borgo Brufa, al centro di un dolcissimo paesaggio di vigneti alle porte di Perugia. Le previsioni meteo non promettono nulla di buono ma intanto il primo giorno debutta con un caldo sole primaverile che rallegra i partecipanti nella loro scoperta del Lago Trasimeno e relativi dintorni. Prima sosta nella meravigliosa e millenaria Abbadia camaldolese di Montecorona dove il passaggio all’interno della cripta genera spirituali emozioni.

Poi su e giù per i saliscendi senza fine coronanti il lago che alfine si svela in tutto il suo splendore. La sosta per il pranzo vede i bugattisti ospiti di Brunello Cucinelli a Borgo Solomeo dove il re del cachemire mette a disposizione i suoi spacci per l’agognato shopping. Al pomeriggio si va a visitare il parco e gli splendidi saloni di villa San Martinello ricevuti da Paolo e Clara Caucci von Sauken, ossequiati dal nostro maestro di galateo Sandro Bergami. Disavventura finale per Ginger, il bassotto di Lavinia Martini Carissimo, che in una delle ultime curve affrontate dal mitico driver Costantino (ha già stupito sugli asfalti della Sardegna) “cappotta” nel suo trasportino creando un moto d’ansia negli astanti.

A sera il folto gruppo dei bugattisti olandesi, Van Egmond, Klopper, Glasius, Rosman, Martens e Braam Ruben, rigorosamente in tenuta arancione, si godono la sonante vittoria calcistica sugli azzurri durante l’opulento buffet a bordo piscina con successiva e graditissima  degustazione di sigari toscani. Annotazione sanitaria: la leggiadra Marlys Keoshian nell’illustrare un nuovo gioco a Margherita e Rubinia Majno si frattura malauguratamente un braccio. Prontamente l’esperienza e l’alta professionalità del noto ortopedico meneghino prof. Antonio Croce mettono in sicurezza l’infortunata mediante la famosa “steccatura cartonata”, inedita per le regioni centrali dello stivale e prossimamente oggetto di una conferenza internazionale.

Seconda tappa che ha la sua ouverture al massimo livello di suggestione possibile con l’attraversamento di Assisi e la salita su strada bianca al Monte Subasio per un panorama mozzafiato a 360° su tutta la regione. Sosta nell’incantevole Spello con visita alla mostra del Pinturicchio e poi, traversandone le vigne, ospiti di Marco Caprai per un buffet tradizionale nelle celebri cantine del Sagrantino. E’ venuto a salutarci Luca Colaiacovo, nostro anfitrione in quel di Gubbio, che l’indomani diventerà padre di una meravigliosa bambina. Fa tanto caldo (sarà l’ultimo) e come d’incanto Oskar Meier e Giovanni Stabiumi si allocano, per la classica pennichella, sotto due capienti olivi.

Dopo una sosta nella piazza della medievale Montefalco si accelera di nuovo per salire a Montecastello di Vibio, un paesino da presepio. Parcheggiati i Pur Sang nelle strette stradine del borgo in miniatura, si entra nel teatro della Concordia, il più piccolo del mondo, costruito nel 1808 a misura del numero di abitanti: una vera bomboniera! E naturalmente non possono mancare i confetti, a sorpresa si esibiscono sul palcoscenico mignon la cantante “partenopea” Ketty Batouskova, l’attore drammatico ……………. ed il duo semi-comico dell’oltrepò Aldo e Carlo. Arrivo a Todi con l’equipaggio francese dei coniugi Hessinger che inizia la propria personale “Via Crucis” fatta di innumerevoli soste, tra guai meccanici della T 13 ed ingiustificate assenze di essenza!

Terza giornata impergnata sul Lago di Corbara con sosta e visita iniziale al Castello di Sismano accolti dalla simpatia della Marchesa Ginevra Sanminiatelli. Quindi degustazione graditissima di blasonati vini nella meravigliosa tenuta di Decugnano dei Barbi, posta davanti la rupe di Orvieto. Tra i più commossi, con gli occhi “lucidi”, gli scozzesi Sudjic e Mountford. Cadono le prime gocce d’acqua e non saranno le ultime. Il pranzo è il più bugattista possibile: al fiabesco castello di Torre Olivola ospiti di Peter e Merle Mullin. Gioioso l’incontro specialmente con gli altri equipaggi a stelle e strisce: Peter e Betsy Currie, Sandy e Frances Greene, Leo e Marlys Keoshian.

Esposta davanti al cancello l’ultimo acquisto di Peter, una bellissima tipo 43, grande la festa nei giardini con un ricchissimo buffet basato sui prodotti della tenuta medesima e concluso con una meravigliosa torta Bugatti. Rientro a Todi ed artistico parcheggio a formare la B in piazza del Popolo. Unica assente la T 37 di Giovanni e Luciana Stabiumi causa la rottura del cambio. Magnifica la cena nella Sala delle Pietre offerta dal comune tuderte. Festa anche tra i componenti dello staff per i 30 anni di matrimonio di Claudio e Donatella Gialli.

Al mattino seguente il meteo è completamente cambiato, piove a dirotto, lo staff guidato da Franco e Valentina cerca alternative. La vettura dei frecciatori Claudio e Santino comunica che più avanti nulla cambia. Si decide di sopprimere le soste “bucoliche” di Carsulae e Colfiorito facendo partire un’ora più tardi gli equipaggi direttamente per Norcia. La vestizione è meticolosa, cerate e caschi sono vitali. Gli inglesi, logicamente, sono i più a loro agio: Hugh ed Annette Conway, David e Christine Feakes, Richard e Janet Day ed anche il canguro John Shellard impazzano nel nubifragio così come la granitica Sylvia Roberts in coppia con Susan Harrington.

Degna di nota l’olandese …………… che per non rinunciare a gonna e tacchi a spillo si impermeabilizza con un nero sacco per l’immondizia. Visitata Norcia ed assaggiati i salumi tipici della Valnerina, finalmente un caldo rifugio asciutto nell’incredibile ex convento di Madonna di Costantinopoli dove, davanti al grande camino acceso nelle cucine, vengono appese ad asciugare le fradicie vesti dei nostri eroi su quattro ruote.

Pranzo nel refettorio dove si è particolarmente sentito a suo agio Erik Van Esser, mentre nulla ha scalfito l’aplomb di quelli supportati da vetture più “coperte”: i lussemburghesi Albert e Liana Wetz, gli svizzeri Ulrich e Gerda Girsberger, gli italiani Antonio e Titti Croce oltre ai coniugi Stabiumi che, dopo aver ringraziato i numi tutelari per la rottura del giorno precedente, sono stati comodamente ospitati da Valentina Gialli. Altri 100 chilometri e gli affranti acquanauti ormeggiano nell’accogliente porto del Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio dove Michele ha già fatto sistemare i bagagli ed il lato femminile dello staff, Valentina, Ida, Isabella, Daniela e Donatella si impegna nel ripristinare l’equilibrio degli equipaggi.

L’indomani ci si sveglia con il sole ed il sorriso torna sui volti per la visita delle meraviglie di Città di Castello: il Museo della Tela Umbra, l’antica Tipografia Grifani e la Pinacoteca. Quindi pranzo nella cornice medievale di Borgo Celle, sospeso su di un cucuzzolo, ospiti dell’infaticabile e gentilissima Mirella Ponti. All’arrivo dell’ultima portata il cielo apre nuovamente le sue porte offrendo ancora un’ulteriore versione di un nubifragio. Così si sorseggia con calma il caffè, poi si beve l’ammazzacaffè, poi magari si lecca un gelato e non fa male neppure una calda tisana digestiva, fatto sta che pur trascorrendo ore, Giove Pluvio non molla e quindi ancora mano alle cerate e via!

Verso Gubbio esalano l’ultimo respiro le vetture di Braam Ruben e di Hessinger. Serata di gala a Villa Benveduti, sfoggio di toilettes con la palma dell’eleganza a Karoline e Jurgen Ernst e conclusione con le premiazioni e l’abituale spettacolino dello staff ideato da Aldo dove hanno raccolto applausi scroscianti le giovanissime attrici Rubinia e Margherita accompagnate dalle più esperte Chiara Croce e Ketty Meier!
Giorno di chiusura alla volta di Torgiano, ospiti dell’amministrazione, con visite ai musei del vino e dell’olio prima del caloroso commiato finale a Borgo Brufa sotto l’ennesimo scroscio di pioggia!

Claudio Gialli

 

 

 

 

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